IL CAMMINO DEGLI ALLIEVI REGIONALI

Il virus ha sconvolto radicalmente la nostra vita e, di conseguenza, ha stoppato anche tutta l’attività calcistica 2019/20. Nonostante ciò, vogliamo dedicare uno spazio a tutte le nostre squadre, analizzando assieme ai mister l’andamento della stagione, i progressi visti e tracciando un bilancio del lavoro svolto fino a fine febbraio, prima che venisse fermata l’attività.

Il primo focus lo dedichiamo agli Allievi Regionali, allenati da mister Luca Masiero. Dopo la straordinaria cavalcata nella scorsa stagione, coincisa con la vittoria del campionato provinciale, i gialloneri sono approdati per la seconda volta nella sua storia alla fase regionale. Il campionato ha visto fin da subito protagonisti i ragazzi di mister Masiero i quali, grazie al costante lavoro e ad un ottimo ruolino di marcia, hanno raggiunto il quarto posto, prima dello stop forzato. Un risultato straordinario, interrotto proprio sul più bello!

Ciao mister, innanzitutto come stai?

Un saluto a tutti! Diciamo che, a parte la clausura forzata, va tutto bene. Questo periodo ha dato sicuramente a tutti noi un gran senso di responsabilità, dando un grosso cambiamento alle nostre abitudini. Adesso speriamo di tornare nei campi di gioco il prima possibile, per continuare a dare un contributo alla crescita umana dei nostri ragazzi, perché spesso si dimentica che lo sport non è altro che una scuola di vita, oltre che un bene psicofisico.

Il virus ha stoppato un campionato che vedeva i colori gialloneri fortemente protagonisti, con un quarto posto nel girone regionale. Quanto rammarico c’è nell’essersi fermati sul più bello?

Diciamo che il rammarico c’è tutto perché stavamo facendo un gran campionato. Soprattutto pensando che questo era il primo campionato che affrontavamo dopo la riforma e la creazione di un unico girone a 16 squadre, con un livello medio sicuramente più elevato degli anni scorsi. Al momento dello stop avevamo recuperato tutti gli infortunati, tranne il nostro ottimo attaccante Francesco Sisto che purtroppo aveva già concluso la stagione causa rottura del crociato aveva già concluso la stagione. Eravamo sicuramente pronti per un gran finale di stagione.

Il risultato provvisorio raggiunto è il migliore della storia del Calcio Aviano in questa categoria, frutto del duro lavoro impostato in questi anni. Come si imposta il lavoro in una categoria così delicata come quella degli Allievi?

Diciamo che è una categoria particolare, io la considero la “Prima Squadra” del Settore Giovanile perché è la fase di transito dall’età sportiva giovanile a quella dell’adulto. Nel lavoro giornaliero, settimanale e mensile, nulla va dato al caso ma bisogna curare i minimi particolari, senza trascurare il fatto che i ragazzi stanno attraversando un’età particolare quindi bisognosi di avere riferimenti autorevoli ma allo stesso tempo autoritari che gli siano da esempi positivi.

Quanto sono maturati i ragazzi nel corso del campionato sia a livello calcistico che a livello umano? Dove invece bisogna porre maggiore attenzione in futuro?

I ragazzi sono cresciuti tanto, sia dal punto di vista sportivo che umano. Il livello medio dei ragazzi si è elevato costantemente durante l’anno, facendo capire che in una squadra sono tutti importanti, ma nessuno indispensabile. L’impegno e le presenze agli allenamenti sono sempre stati massimi e i risultati sul campo ne sono la giusta conseguenza. In futuro bisogna cercare di far passare il messaggio che giocare negli Allievi Regionali al Calcio Aviano deve essere una cosa meritata e conquistata con impegno e sacrificio negli anni precedenti, non una cosa “dovuta” perché Aviano merita rispetto e considerazione come lo merita una buona scuola.

È la seconda esperienza negli Allievi Regionali per il Calcio Aviano, dopo l’esperienza nella stagione 2016/17. Un paragone tra le due esperienze?

La differenza molto evidente è la profondità della rosa. Nel 2016/17 eravamo in 17, spesso ci allenavamo in pochi e praticamente eravamo senza reparto offensivo. Quest’anno siamo in 23 con un livello medio di organico molto buona, basti pensare che spesso abbiamo avuto diversi indisponibili ma la qualità del gioco e i risultati non sono venuti meno.

La rosa degli Allievi Regionali allenati da mister Luca Masiero nella stagione 2016/1

Con il Calcio Aviano hai vinto un titolo Juniores, un titolo Allievi, oltre al quarto posto nell’attuale campionato regionale. Segnale che la base fondante di questa società è il lavoro sul Settore Giovanile, che ne pensi?

Certamente il Settore Giovanile è il futuro e naturale serbatoio su cui bisogna investire e lavorare in maniera certosina. Non è un caso se diversi nostri ragazzi giocano attualmente nella nostra prima squadra o sono stati richiesti in società di Eccellenza e Promozione.

Questa è la tua quinta stagione ad Aviano. Quali miglioramenti hai visto in questi anni? E che consiglio daresti per il futuro alla società?

Il miglioramento più evidente è stato il messaggio dato negli anni di essere diventata una SCUOLA CALCIO di tutto rispetto, dove i ragazzi crescono in un ambiente sereno ma allo stesso tempo ambizioso, dove il risultato non è fondamentale ma è la normale conseguenza del lavoro fatto con impegno. Il consiglio che vorrei dare è di avere maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità, noi siamo il Calcio Aviano, abbiamo tutto per crescere ancora di più. Rispetto per tutti, paura di nessuno!

Forza Calcio Aviano!

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